Il simbolo della vita Il simbolo della vita
Buona Pasqua!
Uova di Pasqua colorate fatte a mano in legno, Vilnius, Lituania (© maximkabb/Getty Images)
La domenica di Pasqua segna la fine dei quaranta giorni di Quaresima, periodo di digiuno, preghiera e penitenza.
Osservate la delicatezza di queste uova di legno di Vilnius, capitale lituana, tinte a mano con cura e poesia. La domenica di Pasqua giunge al termine della Quaresima e porta con sé l’idea della vita che vince sulla morte, insieme alla promessa di un nuovo inizio; ricorda la risurrezione di Gesù Cristo e segna così la conclusione della Settimana Santa: un passaggio al contempo spirituale e simbolico.
Nel tempo, alcuni simboli hanno custodito e tramandato questa storia: il coniglio, i pulcini e soprattutto l’uovo, sono da sempre immagine semplice e potente della rinascita. Molto prima dei cestini e del cioccolato, l’uovo rappresentava la vita che attende di aprirsi, la fragile soglia tra ciò che è e ciò che sta per diventare.
Non è un caso che anche la letteratura abbia riconosciuto in questa immagine una forza così profonda. Hermann Hesse scriveva: «L’uovo è il mondo. Chi vuol nascere deve distruggere un mondo. L’uccello vola a Dio». In quella rottura del guscio vive l’idea stessa della Pasqua: la trasformazione, il passaggio, la nascita di qualcosa di nuovo.