Barche colorate nel porto di Marsaxlokk, Malta (© Klubovy/Getty Images)
Nel porto di Marsaxlokk, sul litorale sud-orientale di Malta, i luzzus — le tradizionali barche da pesca maltesi — si accalcano in formazioni ordinate di blu, giallo, rosso e verde. Su ogni prua, un paio di occhi dipinti osserva il mare: un simbolo antico, radicato nelle tradizioni marinare del Mediterraneo, che la leggenda vuole capace di proteggere i pescatori dai pericoli del largo.
A soli pochi chilometri da Valletta, capitale maltese dichiarata Patrimonio UNESCO, Marsaxlokk è rimasto uno dei principali centri di pesca del Paese. Ogni domenica mattina, il lungomare si anima con il mercato del pesce più frequentato dell'isola — un rituale che porta avanti tradizioni vecchie di secoli. Chi visita Malta troverà risonanze familiari: le barche colorate, la cultura del mare, la cucina mediterranea e l'architettura in pietra calcarea ricordano certi angoli della Sicilia o della Puglia. Del resto, Malta e l'Italia sono più vicine di quanto si pensi — appena novanta chilometri di mare li separano.