Due lupi grigi, Parco nazionale di Yellowstone, Wyoming, USA (© John Morrison/Getty Images)
I lupi grigi comunicano con ululati, linguaggio del corpo, marcature odorose e un repertorio di suoni che comprende latrati, guaiti e ringhi.
Due lupi grigi attraversano la boscaglia del Parco nazionale di Yellowstone, nel Wyoming (Stati Uniti), dove vivono alcuni dei branchi più studiati al mondo. E quella parola, branco, descrive in realtà una famiglia: un gruppo di parenti che caccia in squadra, difende il territorio e alleva insieme i cuccioli dell'anno.
Yellowstone è anche un caso di studio sulla conservazione. Il lupo scomparve dal parco all'inizio del Novecento e fu reintrodotto nel 1995, in un'operazione che ha restituito all'ecosistema il suo grande predatore e che si analizza ancora oggi.
In Italia la storia è andata diversamente: il lupo non è mai stato reintrodotto. Negli anni Settanta ne restava circa un centinaio, rifugiato tra Abruzzo, Casentino e Calabria; dopo l'arrivo delle norme di tutela è tornato da solo, occupando quasi tutti gli ambienti idonei della penisola. Il monitoraggio nazionale dell'ISPRA ne ha stimati circa 3.300.