Ponte dell'Infinito a Stockton-on-Tees, Inghilterra (© Bahadir Yeniceri/Shutterstock)
A Stockton-on-Tees, in Inghilterra, c'è un ponte che non si limita ad attraversare un fiume: racconta una storia. Il Ponte dell'Infinito, inaugurato nel 2009, è una passerella pedonale sul Tees costruita con due archi d'acciaio asimmetrici — uno il doppio dell'altro — che si riflettono nell'acqua formando il simbolo matematico dell'infinito. Di notte, le luci LED cambiano dal blu al bianco al ritmo dei passi di chi lo percorre, trasformando ogni attraversamento in qualcosa di inaspettatamente coinvolgente.
La forma non è un capriccio estetico: nasce da un vincolo tecnico preciso. Il fiume Tees ospita un percorso di canottaggio, e un pilone centrale avrebbe ostruito le imbarcazioni. La soluzione fu un doppio arco senza appoggio centrale — elegante, funzionale e per puro caso straordinariamente evocativo. In Italia esistono ponti altrettanto audaci per ingegno e bellezza, dal Ponte del Mare di Pescara al Ponte della Costituzione di Calatrava a Venezia. Ma il Ponte dell'Infinito ricorda che a volte il vincolo più severo genera la forma più sorprendente.