Il Lago di Carezza nelle Dolomiti all'alba, Bolzano, Italia (© Putt Sakdhnagool/Moment/Getty Images)
Nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, gli italiani alzano gli occhi al cielo per le Perseidi — le stelle cadenti più attese dell'anno — e ognuno si porta dietro un desiderio. Pochi luoghi in Italia offrono un cielo così limpido come quello sopra il Lago di Carezza, a 1.534 metri di quota nella Val d'Ega, a soli 25 km da Bolzano.
Le sue acque sono famose per i colori cangianti — dall'azzurro al verde smeraldo al turchese — dovuti alla limpidezza estrema che permette alla luce di penetrare fino ai fondali di roccia dolomitica chiara, dove gli abeti rossi circostanti si riflettono nelle sue acque, creando giochi di luce sempre diversi. Per questo, in ladino si chiama Lec de Ergobando: il lago dell'arcobaleno. La leggenda vuole che sia proprio uno stregone ad averlo colorato così, distruggendo per rabbia d'amore un arcobaleno di gemme preziose e gettandone i frammenti nell'acqua. Stasera, tra stelle cadenti e riflessi smeraldo, il confine tra leggenda e realtà si fa sottile.