Giornata Mondiale per la Conservazione della Natura
Al largo dell'isola di Anacapa, in California, l'oceano ha costruito le proprie foreste. Nelle acque del Parco Nazionale delle Isole del Canale — soprannominato le "Galápagos del Nord America" — le alghe giganti si estendono per oltre trenta metri in lunghezza, formando nastri ondeggianti sostenuti da vesciche d'aria e ancorati al fondale da strutture simili a radici.
In questo mondo verticale nulla è immobile: la luce filtra tra le fronde, i pesci scivolano tra i fusti come correnti visibili, e i leoni marini si tuffano in spirale tra le aperture. Eppure anche queste foreste subacquee sono fragili: le ondate di calore, l'acidificazione degli oceani e i cambiamenti delle correnti possono cancellare decenni di crescita in pochi anni. Nel Mediterraneo italiano, le praterie di Posidonia oceanica svolgono un ruolo ecologico simile: custodire la biodiversità, filtrare l'acqua e proteggere le coste. La Giornata Mondiale per la Conservazione della Natura, il 28 luglio, è il momento giusto per ricordarlo.